E' successa una cosa inaudita e sconcertante. Sono i primi aggettivi che mi vengono in mente. Di solito gli aggettivi servono a colorare delle immagini, in questo caso non bastano, la realtà è di una desolazione grigia, quasi senza speranza.
Allora: due blogger sono stati denunciati (in un caso trattasi di denuncia penale) dal giornalista Gigi Moncalvo per due post che commentavano il programma televisivo "Confronti". Ecco i link:
1) TeLeVisiono
2) Interfaccia
Il primo è il blog di uno degli attuali redattori (grazie Nick per la precisazione) di tvblog, spesso frequentato da TFM (che non sta troppo a leggere le firme degli articoli, a dire il vero) per il garbo e la competenza. Il secondo non lo conoscevo. Ognuno è libero di farsi l'idea che crede a proposito di questi commenti e della reazione spropositata del giornalista in questione. Ma, intanto, dico la mia.
Dunque. E' un fatto gravissimo, che attenta alla libertà di espressione di tutti noi, coloroiquali pensiamo di vivere in un paese democratico. E' necessario che questa vicenda abbia la giusta eco, che oltrepassi i confini di una realtà -i blog- che molti conoscono solo perchè la "nuora di Pappalardo va alla fattoria". Che cosa sono i blog? Non so dare risposte precise. Dico solo che io voglio continuare ad essere libero di NON postare un commento su Moncalvo (coincidenza: sabato scorso, dopo la sua partecipazione a TvTalk stavo scrivendo su di lui e sul suo programma) perchè non lo ritengo abbastanza interessante da finire sul mio blog e NON perchè devo aver PAURA di finire in tribunale, io che sarà pur vero che ho tanto tempo libero perchè non ho un lavoro, ma, appunto, non lavoro.
Cosa fare, dunque? Eviterei che le doverose manifestazioni di stima e solidarietà rimanessero monche. Per prima cosa propongo di fare outing su Moncalvo: chiunque abbia scritto di lui lo riveli (io purtroppo non l'ho mai fatto, e a questo punto lo farò). Poi propongo un bel post di massa su Moncalvo: vediamo se ha il coraggio di denunciarci tutti. Terzo: appello alle blogstar. Voi che siete famosi e finite sui giornali e vi leggono in centinaia di migliaia al giorno, fate qualcosa. Avete un potere, sfruttatelo. Mi riferisco, per esempio, all'ottimo daveblog, da cui ho appreso tutta questa assurda vicenda. Onestamente non è tollerabile che i post su GF e Amici abbiano 700 commenti e quelli sulle denunce penali ai blogger solo una decina. Cioè: non è una cosa che riguarda due persone soltanto. Riguarda tutti. Almeno credo.
Tornerò presto sull'argomento.
P.s. Rileggendo mi sono accorto che mi è venuto un tono un po', come dire, melodrammatico. Gli è che TFM, in quanto italiano al 100%, pensa di essere abituato ai soprusi, e quando legge certe cose, reagisce così. Poi, invece, si mette a ridere per il livello in cui il suo paese al 100% è sprofondato. Già, si mette a ridere. Ma in questo caso non è durata molto.
Allora: due blogger sono stati denunciati (in un caso trattasi di denuncia penale) dal giornalista Gigi Moncalvo per due post che commentavano il programma televisivo "Confronti". Ecco i link:
1) TeLeVisiono
2) Interfaccia
Il primo è il blog di uno degli attuali redattori (grazie Nick per la precisazione) di tvblog, spesso frequentato da TFM (che non sta troppo a leggere le firme degli articoli, a dire il vero) per il garbo e la competenza. Il secondo non lo conoscevo. Ognuno è libero di farsi l'idea che crede a proposito di questi commenti e della reazione spropositata del giornalista in questione. Ma, intanto, dico la mia.
Dunque. E' un fatto gravissimo, che attenta alla libertà di espressione di tutti noi, coloroiquali pensiamo di vivere in un paese democratico. E' necessario che questa vicenda abbia la giusta eco, che oltrepassi i confini di una realtà -i blog- che molti conoscono solo perchè la "nuora di Pappalardo va alla fattoria". Che cosa sono i blog? Non so dare risposte precise. Dico solo che io voglio continuare ad essere libero di NON postare un commento su Moncalvo (coincidenza: sabato scorso, dopo la sua partecipazione a TvTalk stavo scrivendo su di lui e sul suo programma) perchè non lo ritengo abbastanza interessante da finire sul mio blog e NON perchè devo aver PAURA di finire in tribunale, io che sarà pur vero che ho tanto tempo libero perchè non ho un lavoro, ma, appunto, non lavoro.
Cosa fare, dunque? Eviterei che le doverose manifestazioni di stima e solidarietà rimanessero monche. Per prima cosa propongo di fare outing su Moncalvo: chiunque abbia scritto di lui lo riveli (io purtroppo non l'ho mai fatto, e a questo punto lo farò). Poi propongo un bel post di massa su Moncalvo: vediamo se ha il coraggio di denunciarci tutti. Terzo: appello alle blogstar. Voi che siete famosi e finite sui giornali e vi leggono in centinaia di migliaia al giorno, fate qualcosa. Avete un potere, sfruttatelo. Mi riferisco, per esempio, all'ottimo daveblog, da cui ho appreso tutta questa assurda vicenda. Onestamente non è tollerabile che i post su GF e Amici abbiano 700 commenti e quelli sulle denunce penali ai blogger solo una decina. Cioè: non è una cosa che riguarda due persone soltanto. Riguarda tutti. Almeno credo.
Tornerò presto sull'argomento.
P.s. Rileggendo mi sono accorto che mi è venuto un tono un po', come dire, melodrammatico. Gli è che TFM, in quanto italiano al 100%, pensa di essere abituato ai soprusi, e quando legge certe cose, reagisce così. Poi, invece, si mette a ridere per il livello in cui il suo paese al 100% è sprofondato. Già, si mette a ridere. Ma in questo caso non è durata molto.
- who: TuttoFaMedia | when: 12:11 | what: diritti&rovesci
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